le persone

Oggi, alcune di quelle ragazze lavorano ancora per Biagio Santo e tutti insieme guardiamo avanti senza dimenticare il tempo passato: le prime importanti collaborazioni per i gruppi del Nord America, i clienti inglesi, i quali ricercavano le originali stampe italiane. Abbiamo sempre lavorato insieme, superando anche i tempi più duri, come alla fine degli anni '90, in cui fummo costretti a rivedere i nostri piani e a ridimensionare i nostri progetti, riavvicinandoci alla tradizione manuale. Oggi, lo studio di un nuovo modello si fonda sulla cura con cui vengono scelti i tessuti, distogliendo lo sguardo dai numeri e consacrando il nostro lavoro alla qualità. I collaboratori di Biagio Santo non sono operai e unità produttive, bensì uomini e donne, con la propria personalitá, i propri pregi e i propri difetti: Tina, Amelia, Berny, Luigi, Giuseppina e tutti gli altri, senza i quali sarebbe impossibile continuare a scrivere le pagine della nostra storia. Firmiamo tutti i manufatti con il cuore, perché raccontano storie e vite, lasciando i segni dell'autentico lavoro manuale, il lavoro del Made in Italy. Le nostre mani sfiorano il tessuto prima che diventi una cravatta Biagio Santo, come un bocciolo prima che si schiuda in calla.